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I Comuni Soci del Consorzio Ambiente spa prorogheranno per altri sei mesi il conferimento dei rifiuti urbani del teramano nell’impianto di Colle Cese. La decisione è stata presa questa mattina, nel corso di una riunione nella Sala dei Marmi della Provincia di Pescara. Oltre ai soci di Ambiente spa e ai rappresentanti dei Consorzi MO.TE. e TE.AM, hanno preso parte all’assemblea Daniela Stati, assessore regionale all’Ambiente, Guerino Testa, neopresidente della Provincia di Pescara, e Valter Catarra, appena eletto presidente della Provincia di Teramo. Alcuni sindaci dei Comuni soci di Ambiente spa, inoltre, hanno messo sul tavolo il tema dei termovalorizzatori, chiedendo all’assessore Stati di affrontare al più presto la questione. “Il nostro impianto di Colle Cese – ha spiegato il Presidente di Ambiente Spa Massimo Sfamurri – ha già smaltito 53.000 tonnellate di rifiuti provenienti dalla Provincia di Teramo, ed è pronto per il conferimento di altre 18.000 tonnellate a partire da oggi fino a dicembre, come richiesto dalla Regione. Il problema, però, non riguarda strettamente la Provincia di Teramo, ma la programmazione per il futuro. Dobbiamo tenere conto, infatti, che nel 2011 l’impianto di Colle Cese chiuderà”. L’assessore Daniela Stati si è detta disponibile ad affrontare il tema della valorizzazione e dell’ampliamento degli impianti di Ambiente spa, vale a dire la piattaforma di tipo B con annessa stazione ecologica di Loreto Aprutino, in via di realizzazione, e l’impianto pubblico di Colle Cese, in via di recupero e finanziato con fondi Fio. “Dal 1° luglio – ha detto l’assessore Stati – daremo il via a una serie di riunioni con i sindaci del territorio di Pescara per parlare di programmazione. È nostra intenzione, inoltre, passare da quattordici Consorzi a quattro Ato: sarà il primo passo per il raggiungimento dell’Ato unico. È doveroso ringraziare il Consorzio Ambiente spa per quello che ha già fatto e per quello che farà a favore del teramano. Bisogna fare in modo che questa solidarietà fra le Province non passi inosservata”.
















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